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La mela non cade mai lontano dall’albero

Yoshihiko Ueda è fotografo, curatore di fama mondiale e professore presso la Tama Art University. Nato in Giappone nel 1957 nella Prefettura di Hyogo, Ueda ha iniziato la sua carriera come fotografo indipendente nel 1982. Tra i riconoscimenti internazionali ottenuti per i suoi lavori legati al mondo della comunicazione e della pubblicità spiccano tra gli altri il Tokyo Art Directors’ Club Grand Prize, il New York Art Directors’ Club Award, e un Leone d’Argento al Cannes Lions International Festival of Creativity. Contestualmente Ueda ha portato avanti la sua esperienza artistica, pubblicando oltre 35 libri. Nel 2011 ha aperto Gallery 916, dove realizza e produce mostre legate alla fotografia, pubblicazioni e incontri.

Quest’estate Yoshihiko Ueda curerà e produrrà la prima mostra mai ospitata nel nuovo negozio Loro Piana a Ginza che aprirà a maggio.

Le immagini pubblicate qui di seguito sono tratte dal suo libro “Apple Tree”.

Fotografie di Yoshihiko Ueda - ©2017 Yoshihiko Ueda

Meli e Meli 1
Meli e Meli 2
Meli e Meli 3

Yoshihiko Ueda si imbatté casualmente nel più vecchio melo della cittadina di Kawaba, prefettura di Gunma, nel 2013 quando partecipò come giurato al “Kawaba Nature Photo Festival”. Colpito dalla pienezza e dal colore dei frutti illuminati dalla calda luce del sole, Ueda fece alcuni scatti dell’albero attraverso il finestrino del taxi su cui viaggiava. Il ricordo del melo di Kawaba non lo abbandonò mai e, alcuni anni più tardi, tornò nella cittadina per realizzare le immagini pubblicate in queste pagine.

Parlando del suo lavoro, Ueda racconta della sensazione di gioia che la visione dei frutti gli evocava ogni volta che agiva sull’otturatore. Scattando, era come se stabilisse con il vecchio albero una sorta di intimità, come se percepisse attraverso i frutti maturi la straordinaria energia della natura e ad essa rendesse omaggio.

Anche nell’ampio prato antistante il Lanificio Loro Piana a Quarona Sesia crescono meli centenari. Li piantò Pietro Loro Piana negli anni Trenta del novecento, poco dopo avere fondato la Ing. Loro Piana & C.S.p.A. Imponenti, con i loro rami contorti, sono una visione familiare per gli abitanti della cittadina valsesiana e per tutti i lavoratori che ogni mattina entrano al Lanificio. Pietro Loro Piana li mise a dimora perché voleva rendere gradevole il luogo, perché i suoi dipendenti potessero godere di una visione di pienezza e di gioia ogni giorno. I frutti poi, una volta maturi, erano a disposizione di tutti. Lo sono ancora oggi come allora.

Quante analogie tra i meli centenari giapponesi e quelli valsesiani. Li accomuna la stessa pienezza, la ricchezza dei doni della natura, l’energia che si manifesta attraverso i frutti maturi, la maestosità della saggezza che viene da radici profonde e soprattutto la gioia che i meli sono destinati a suscitare in chi li guarda, artisti o lavoratori che siano.

Li abbiamo scelti come simbolo della relazione profonda che lega Loro Piana al Giappone fin dagli anni Sessanta, una relazione fatta di rapporti basati su una comunione di sentire, su un senso estetico e un amore per la qualità che non sono mai venuti meno e si concretizzeranno nel nuovo negozio giapponese di Loro Piana a Ginza. Un edificio maestoso come i meli, ricco di simboli che raccontano una storia fatta di rispetto reciproco e di amore per gli stessi valori. Radici antiche e frutti nuovi.

Meli e Meli 4
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